GP DEL MESSICO AMARO PER IL TEAM HONDA REDMOTO

Dopo il GP di Argentina, il Team Honda RedMoto è rimasto oltre oceano per il GP del Messico, quinto appuntamento del Mondiale MXGP. Si è corso sulla pista di Leon che, con i suoi 1.815 metri di altitudine, è la più alta di tutto il Circus e proprio a causa dell’altitudine, mette a dura prova i motori.

 

L’inizio di questa quinta prova non è dei migliori. Per un problema doganale, la cassa che conteneva la CRF 450 R’16 di Alessandro Lupino, è arrivata in pista solo alle sei di sabato mattina, costringendo i meccanici ad un frenetico lavoro per assemblare il tutto.

 

Per combattere la polvere, gli organizzatori hanno bagnato tanto il tracciato e quando i piloti del Team Honda RedMoto sono entrati per il turno delle “libere” hanno trovato un terreno molto scivoloso ma nonostante questo, Lupino “stacca” un buon sesto tempo mentre Yamamoto è più guardingo e fa il diciottesimo. Le cronometrate sono state un po’ più complicate: Lupino è 13° – Yamamoto 15°.

 

Nella gara di qualifica, Alessandro non parte bene. Al primo giro è 15° ma poi riesce a chiudere 12° superando prima Butron e poi Yamamoto che era partito tre posizioni avanti.

 

In gara uno Alessandro accusa i soliti problemi alle braccia e non va oltre la quindicesima posizione. Yamamoto non trova le linee giuste e termina diciottesimo.

 

In gara due entrambi i piloti sono caduti. Yamamoto, in una serie di canali in leggera discesa si è “imbarcato” picchiando la schiena e la testa. Niente di rotto ma il ritiro è stato immediato. Lupino, invece, ha centrato la moto di Simpson che gli è caduto davanti. Grosso spavento e intervento dei medici che hanno portato le prime cure. Alessandro è stato in seguito portato in ospedale, dove gli sono state diagnosticate tre fratture al naso.

 

Finisce questa seconda trasferta oltre oceano. Il prossimo appuntamento è per il primo di maggio sulla sabbiosa pista di Kegums in Lettonia.

Lupino_MEX16_AST0562 Lupino01_Mex16_AST9991 Yamamoto_MEX16_AST0734 Yamamoto01_Mex16_AST0012

 

 


 

BITTER TASTE AFTER MEXICO GP                                                                                                 FOR TEAM HONDA REDMOTO

 

After Argentina GP Team Honda RedMoto stayed overseas for Mexico GP, fifth round of MXGP World Championship.

The race has taken place at Leon circuit, at 1.815 meters of altitude, which is the highest of circus. Because of that, all engines are pushed really hard.

 

The beginning of the weekend wasn’t the best. For a customs’ issue, the box that contained the CRF 450 R’16 of Alessandro Lupino has arrived only at 6am of saturday morning, forcing the mechanics to work really hard to assemble everything.

 

To fight the dust, organizers watered up a lot the circuit, so when the riders went on the track for free practice they found a slippery terrain. Despite that, Lupino got a good 6th lap time while Yamamoto, that was more careful, got 18th place. Timed practice went a bit worse with Lupino 13th and Yamamoto 15th.

 

In qualifying race, Alessandro didn’t start well. After the first lap he was 15th but he then finished 12th after overtaking Butron and Yamamoto (who started 3 positions ahead him).

 

In race 1 Alessandro suffered the usual forearm’s problems and he didn’t make any better than the 15th place. Yamamoto didn’t find the right path terminating 18th.

 

In race 2 both riders crashed. Yamamoto in a set of channels in slight downhill, hitting the ground with his head and his back. Nothing broken, but he had to retreat.

Lupino, instead, hit the motorbike of Simpson, who crashed in front of him. Big fear and medical service on the track straigh away. Alessandro has been taken to the hospital, where doctors diagnose three nose fractures.

 

The second overseas round in a row has ended there. Next appointment will be on the 1st of may in Latvia, on the sandy circuit of Kegums.

 

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